(consigli per bere di più e falsi miti da non perdere!)

Immagino avrai perso il conto di tutte le volte in cui hai (o ti sei) sentito dire “DEVI BERE 1.5-2 LITRI DI ACQUA AL GIORNO!”

Vale per tutti? Dalla persona minuta e sedentaria che lavora in un ufficio con temperatura ottimale a quella sportiva che si allena sotto il sole?

Scopriamolo insieme tra qualche indicazione e qualche falso mito! Buona lettura!

PERCHE’ E’ IMPORTANTE MANTENERE UNA CORRETTA IDRATAZIONE? 

Il nostro corpo è costituito principalmente da acqua. È quindi fondamentale per il nostro organismo e per lo svolgimento di numerose funzioni. Bere adeguatamente e nutrirsi in maniera corretta, aumentano le possibilità di garantirsi un più alto livello di salute.

I benefici che otteniamo dall’acqua sull’organismo sono davvero innumerevoli:

– regola la temperatura corporea

– regola la pressione

– lubrifica le articolazioni

– previene secchezza orale, oculare e della pelle

– migliora la digestione nelle adeguate quantità

– garantisce regolarità intestinale

– elimina le sostanze di scarto

– permette il trasporto di nutrienti

– migliora la performance sportiva

QUANTA ACQUA AL GIORNO?

Il 3% del tuo peso.

La quantità da introdurre dovrebbe essere pari circa al 3% del peso corporeo per mantenere una corretta idratazione ovvero per recuperare le perdite di liquidi che avvengono attraverso urine, feci, sudorazione, respirazione. Questo ovviamente non tiene in considerazione l’attività sportiva per la quale sarà richiesto un aumento dell’introito di liquidi.

Supponiamo di trovarci di fronte ad una ragazza di 60Kg che svolge un lavoro sedentario e non pratica attività sportiva, il suo fabbisogno idrico sarebbe circa il 3% di 60Kg ovvero 1,8 L.

Se la stessa ragazza facesse un lavoro in cui è richiesto sforzo fisico (magri all’interno di un luogo particolarmente caldo) e/o facesse un’attività sportiva intensa, ecco che il suo fabbisogno aumenterebbe significativamente rispetto a quel 3% riportato sopra.

Questo ci fa capire come le necessità siano strettamente individuali.

TUTTA QUESTA ACQUA? MA COME FACCIO?

Hai fatto i conti di quanto dovresti bere e ti sembra impossibile? Non preoccuparti, continua a leggere!

L’acqua introdotta giornalmente non deriva solamente dai bicchieri di acqua che beviamo ma anche dalla frutta e soprattutto dalla verdura che deve essere sempre presente in quantità abbondante.  I vegetali sono costituiti principalmente da acqua e in questo modo il loro contributo diventa fondamentale e significativo sul totale della giornata. Oppure pensa a un minestrone o a un brodo, anche questi alimenti apportano moltissima acqua!

ATTENZIONE a non fare affidamento a bevande zuccherate, dolcificate e alcoliche, nemmeno la birra e il vino (l’alcol disidrata!).

Andranno invece benissimo tisane, tè, camomilla, acqua aromatizzata con frutta fresca purché siano tutte non zuccherate.

COME PUOI CAPIRE SE HAI BEVUTO ABBASTANZA?

Ci sono diversi segnali che ti permettono di valutare se hai bevuto a sufficienza:

– non urini spesso: passano diverse ore tra una minzione e quella successiva

– controlla il colore delle tue urine: più il colore è intenso e più sei disidratato. Al contrario, se risultano quasi trasparenti significa che hai bevuto a sufficienza.

– stipsi: una corretta idratazione rende le feci morbide garantendo un regolare svuotamento intestinale

– abbassamento della pressione causato da un ridotto volume di sangue accompagnato da un aumento della frequenza cardiaca

– senso di affaticamento legato al calo di pressione e allo squilibrio idrosalino

– mal di testa: il cervello tende a contrarsi provocando quindi dolore

– alitosi: la disidratazione porta ad una ridotta produzione di saliva la quale, con le sue proprietà antibatteriche, impedisce la proliferazione dei batteri

– occhi secchi: per lo stesso principio di risparmio idrico che abbiamo visto con la saliva, anche la produzione di secrezioni lacrimali diminuisce.

– pelle secca e labbra secche o screpolate. Se sei disidratato ti basterà darti un pizzicotto sul dorso della mano e rilasciare la pelle: se rimangono le grinze significa che hai bevuto troppo poco.

IMPORTANTISSIMO: è fondamentale prevenire il senso di sete. Quando questo arriva, è già presente una leggera disidratazione.

PROVA COSI’!

Fai fatica a bere l’acqua da sola? Affidati a tè, tisane, acqua aromatizzata e camomilla ma, mi raccomando, tutti senza zuccheri aggiunti!

Prova così: 1 bicchiere di acqua al mattino appena sveglio, 2 nel corso della mattinata, 3 a pranzo, 2 nel pomeriggio, 3 alla cena. Dividili in questo modo e raggiungere il fabbisogno quotidiano sarà più semplice!

FALSI MITI E CURIOSITA’

Si può bere l’acqua durante i pasti?

Certo! Mediamente vanno bene 2-3 bicchieri a pasto favoriscono la digestione. Un eccesso di acqua potrebbe rallentarla per diluizione dei succhi gastrici. Tuttavia c’è chi beve moltissimo e non accusa nessun problema. Come sempre è tutto molto soggettivo.

Liscia o gassata?

Non vi è alcuna differenza, va a gusti! L’acqua frizzante potrebbe darti fastidio se soffri di gastrite o reflusso, ma è molto soggettivo.

L’acqua causa ritenzione idrica!

Al contrario, permette un migliore ricircolo dei liquidi e aiuta ad espellere sostanze di scarto. Inoltre migliora la salute degli occhi e della pelle.

Acqua e limone brucia i grassi

Finiamo con un grande classico: acqua e limone non brucia i grassi! Tutt’al più rischierai di rovinare lo smalto dei denti e creare delle macchie continuando a berla spesso!