composizione corporea Parma

Bilancia o bioimpedenziometro? il secondo permette di determinare la composizione corporea di una persona. Scopri insieme a me come!

La bioimpedenziometria, o solo impedenziometria,  permette di misurare l’impedenza del corpo, ovvero determinare la composizione corporea di una persona. Vale a dire che, attraverso questa indagine è possibile stabilire vari criteri come: pesomassa magramassa grassapercentuale di acqua presente nel corpometabolismo, e tutti quei parametri che servono a determinare lo stato fisico di un individuo.

Nutrizionista Martina Vallara

È quindi uno strumento utilizzato da personal trainer e nutrizionisti che hanno bisogno di monitorare questi parametri.

Questo test scientifico si basa sul principio secondo cui i tessuti biologici del nostro organismo possono comportarsi come buoni conduttori, cattivi conduttori, non conduttori oppure dielettrici cioè in grado di trattenere le cariche elettriche; le soluzioni elettrolitiche intra ed extracellulari dei tessuti magri sono ottimi conduttori, mentre le ossa e il tessuto adiposo sono cattivi conduttori poiché non sono attraversati dalle correnti.

Variazioni repentine del peso

Se provassi a salire sulla bilancia due volte al giorno, non vedresti lo stesso peso. Al mattino pesi di

meno, alla sera di più. Come è possibile? Significa che sei ingrassato in poche ore? Assolutamente

no! Cosa è successo durante il giorno per far sì che si veda questo aumento sulla bilancia? Hai

mangiato (presumibilmente hai fatto colazione, uno spuntino a metà mattina, il pranzo e la

merenda) oltre ad aver bevuto. Non preoccuparti dunque: è normale vedere cambiamenti sulla

bilancia!

Soprattutto nel caso in cui i cambiamenti siano repentini (all’interno della stessa giornata o da un

giorno all’altro), le oscillazioni di peso sono legate a variazioni di liquidi. Non si ingrassa così

velocemente!

In tutto questo, la bilancia restituisce un numero senza però raccontarci come siamo fatti ovvero

qual è la nostra composizione corporea. Si può avere lo stesso peso ma avere una distribuzione

diversa delle masse (più o meno acqua, più o meno tessuto adiposo, più o meno muscolo…).

Per monitorare un dimagrimento o, al contrario, un aumento del peso, la bilancia deve essere

dimenticata e ripresa al massimo una volta a settimana se non ogni 10 giorni. Sono le variazioni su periodi più lunghi ad essere indicative di un cambiamento nella composizione corporea.

bilancia o bioimpedenziometro

Come vedere le variazioni di composizione corporea?

Uno degli strumenti più utilizzati è il Bioimpedenziometro: restituisce una fotografia istantanea e

molto precisa di quella che è la nostra composizione corporea.

D’ora in poi, parleremo di BIA (acronimo di Body Impedence Assessment) intesa sia come strumento che come test e tecnica.

La BIA è una delle tecniche più veloci e precise per la misurazione e valutazione della composizione

corporea oltre a permettere comparazioni tra due valutazioni effettuate in momenti diversi.

Permette infatti di osservare cambiamenti in termini quantitativi di:

  • metabolismo basale
  • massa magra (FM)
  • massa grassa (FFM)
  • idratazione
  • muscolo

Su quali principi si basa il test BIA?

La BIA si basa sulla misurazione dell’impedenza (Z) ovvero la resistenza che i tessuti corporei offrono al passaggio di una corrente elettrica alternata a bassissima frequenza. La capacità di conduzione dell’organismo è direttamente proporzionale alla quantità di liquidi ed elettroliti presenti.

L’impedenza aumenta all’aumentare della massa grassa perché questa fornisce una resistenza maggiore.
Detto in termini più semplici: la corrente si muove più velocemente attraverso tessuti idratati come la massa magra e meno attraverso tessuti più poveri di acqua come la massa grassa.

Il valore di impedenza viene convertito nei valori sopra indicati attraverso raffinate equazioni che tengono conto di tanti parametri quali età, sesso, peso.

Perché è utile fare la BIA?

  • per conoscere la tua composizione corporea e quindi il tuo stato di salute
  • per valutare le variazioni di composizione corporea
  • per valutare l’efficacia di un percorso alimentare e/o di allenamento

Cosa fare e non fare prima di eseguire il test

  • Non fumare 
  • Non assumere alcolici dalla sera prima
  • Non pranzare nelle 3-4 ore antecedenti il test
  • Fare una colazione o uno spuntino leggeri
  • Non mettere creme o unguenti su mani e piedi
  • Non fare allenamento il giorno prima e il giorno stesso finché l’esame non è stato eseguito
  • Aspettare ad eseguire il test se si è in iper / ipotermia
 

 Chi può fare la BIA?

La BIA è una tecnica sicura e indolore che possono fare tutti ad eccezione dei portatori di
pacemaker.
Per approfondire, clicca qui 

 

Bilancia o bioimpedenziometro ?
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